Nature

Gesti dimenticati e no

pubblicato da Luisa Accattino il 2024-07-25

Dalla ringhiera del balcone che dà sulla piazzetta, nel centro della città, sbordano rossi gerani. Una mano annaffia i vasi agganciati al mancorrente di ferro, color canna di fucile. Nella calura estiva il gesto si ripete la sera, per evitare l’evaporazione diurna troppo repentina, quando invece la notte offre il ristoro di un’umidità prolungata.
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Sul podio il direttore d’orchestra allarga le braccia, poi di colpo le serra e le abbassa a zittire il suono. Sull’altare il sacerdote le distende sul calice, mentre alla scrivania una mano guida il mouse sullo schermo luminoso disegnando col gesto un paesaggio del tutto nuovo.

Gesti dimenticati e no

Luisa Accattino

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